SIAMM PintoPaga: la deadline del 30 ottobre 2026 per non perdere il tuo decreto Pinto
Cos'è SIAMM PintoPaga
SIAMM PintoPaga è la piattaforma digitale attraverso cui i cittadini che hanno ottenuto un decreto di indennizzo ai sensi della Legge 89/2001 (Legge Pinto) devono oggi richiedere il pagamento della somma liquidata dal giudice.
Il decreto legge n. 117 dell'agosto 2025 ha introdotto una novità critica: per i decreti Pinto emessi tra il 2015 e il 2022 non ancora incassati, è necessario presentare istanza sulla piattaforma entro il 30 ottobre 2026.
Superato quel termine, il diritto a riscuotere l'indennizzo già riconosciuto si estingue.
A chi si applica la scadenza del 30 ottobre 2026
La deadline riguarda specificamente:
- Titolari di un decreto Legge Pinto emesso tra il 2015 e il 2022
- Decreti per i quali non è ancora stato ricevuto il pagamento integrale
- Sia cittadini sia società, enti e creditori che hanno ottenuto il decreto
Si stima che siano circa 80.000 i decreti pendenti, per un valore complessivo di oltre 400 milioni di euro. Somme già riconosciute dal giudice che rischiano di rimanere non incassate se i titolari non agiscono in tempo.
Cosa succede se non presenti istanza in tempo
La conseguenza è diretta e severa: la decadenza dal diritto di credito.
Chi non presenta istanza sulla piattaforma SIAMM PintoPaga entro il 30 ottobre 2026 perde definitivamente il diritto a riscuotere l'indennizzo, anche se:
- Ha vinto la causa Pinto
- Ha ottenuto un decreto del giudice che liquida l'importo
- Ha già aspettato anni il pagamento
La decadenza è stabilita per legge: non è sanabile successivamente, nemmeno in via giudiziale.
Perché la maggior parte dei titolari non sa della scadenza
La novità introdotta dal DL 117/2025 è stata comunicata in modo limitato. Molte persone che hanno un decreto Pinto del periodo 2015-2022 ignorano di dover agire entro il 30 ottobre 2026. I motivi principali:
- L'avvocato della causa originaria spesso non segue la fase di riscossione sulla piattaforma SIAMM
- La comunicazione istituzionale sulla nuova procedura è stata limitata
- La piattaforma SIAMM richiede accesso SPID o CIE e competenze digitali specifiche
- Serve documentazione precisa: un'istanza incompleta può essere respinta e, se ripresentata oltre il termine, non viene più accettata
Il risultato è che centinaia di milioni di euro già riconosciuti rischiano di non essere mai pagati — non per colpa dello Stato, ma per inerzia dei titolari.
Cosa fare adesso se hai un decreto Pinto del 2015-2022
Se hai un decreto Pinto del periodo 2015-2022 non ancora incassato, i passi corretti sono quattro:
- Recupera il decreto originario e verifica lo stato del credito
- Predisponi l'istanza sulla piattaforma SIAMM PintoPaga con la documentazione richiesta
- Presenta l'istanza entro il 30 ottobre 2026, lasciando margine per eventuali correzioni
- Monitora l'esito fino all'effettivo accredito
Ogni passaggio va curato con attenzione: la piattaforma non perdona errori formali, e il termine del 30 ottobre è perentorio.
Se preferisci delegare l'intera procedura, il nostro studio legale verifica gratuitamente lo stato del tuo decreto e gestisce la pratica SIAMM per te, anticipando ogni spesa. Paghi solo quando ricevi l'indennizzo.
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Oltre la scadenza: cosa cambia
Per chi presenta istanza in tempo, la tempistica media di pagamento è di alcuni mesi dall'accoglimento dell'istanza stessa.
Per chi lascia passare il 30 ottobre 2026 senza agire, il credito si estingue e non è più possibile fare nulla. Nemmeno un nuovo ricorso può riaprire il diritto, perché la decadenza è una conseguenza diretta della legge.
Sei mesi sembrano molti, ma considerato il tempo necessario per recuperare documenti, preparare l'istanza e gestire eventuali correzioni, è consigliabile agire senza aspettare l'estate.
Domande frequenti
Cos'è esattamente SIAMM PintoPaga?
SIAMM PintoPaga è la piattaforma digitale attraverso cui si richiede oggi il pagamento dei decreti di indennizzo della Legge Pinto. Il DL 117/2025 ha introdotto una deadline al 30 ottobre 2026 per i decreti del periodo 2015-2022 non ancora incassati.
Il mio decreto è del 2023. Devo fare istanza entro il 30 ottobre 2026?
La deadline del 30 ottobre 2026 riguarda specificamente i decreti Pinto emessi tra il 2015 e il 2022. Per i decreti più recenti, consulta un avvocato per verificare le tempistiche applicabili al tuo caso.
Cosa succede se lascio passare la scadenza?
Perdi definitivamente il diritto a riscuotere l'indennizzo già riconosciuto dal giudice. La decadenza è stabilita per legge e non è sanabile: non è possibile fare un nuovo ricorso o rimediare in altro modo.
Posso farmi assistere da un avvocato per l'istanza SIAMM?
Sì. La procedura richiede documentazione precisa, accesso SPID/CIE e attenzione ai termini. Affidarsi a uno studio specializzato in equa riparazione riduce il rischio di errori formali che potrebbero compromettere il pagamento, senza dover anticipare spese.
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