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Come fare ricorso Legge Pinto: documenti, procedura e tempistiche

Documenti necessari per il ricorso

Per presentare ricorso Legge Pinto servono pochi documenti essenziali:

  • Copia degli atti del procedimento che dimostrino la data di inizio e la durata
  • Eventuale sentenza se il procedimento si è concluso
  • Certificato di cancelleria con le date delle udienze
  • Documento di identità e codice fiscale del ricorrente

Non preoccuparti se non hai tutti i documenti: i dati precisi possono essere recuperati dalle cancellerie del tribunale.

Dove e come si presenta

Il ricorso va depositato presso la Corte d'Appello del distretto in cui ha sede il giudice del procedimento "lungo".

La procedura è interamente gestita dall'avvocato specializzato, che si occupa di:

  1. Raccogliere e verificare la documentazione
  2. Redigere il ricorso con il calcolo dell'indennizzo
  3. Depositare il ricorso in cancelleria
  4. Seguire l'iter fino al decreto di liquidazione

Tempistiche: dal ricorso al pagamento

Una volta depositato il ricorso, i tempi medi sono:

  • Decreto della Corte d'Appello: 30-60 giorni
  • Pagamento dal Ministero: entro 30 giorni dal decreto

In totale, circa 2 mesi dal deposito del ricorso alla ricezione dell'indennizzo sul conto corrente.

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Domande frequenti

Devo andare in tribunale di persona?

No. L'intera procedura è gestita dall'avvocato. Non è richiesta la tua presenza in nessuna udienza.

Quanto costa il ricorso?

Zero costi anticipati. Le uniche spese vive (marca da bollo da €27 e copie) vengono anticipate dallo studio. Il compenso dell'avvocato si paga solo a risultato ottenuto.

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