Legge Pinto · Creditori privati

Quei soldi li hai persi anni fa. L'attesa, però, vale ancora qualcosa.

Un acconto versato, un prestito mai restituito, un lavoro pagato a metà: poi l'azienda è fallita e da allora silenzio. Se la procedura dura da più di 6 anni, hai diritto a 600–1.000 € per ogni anno in più, pagati dal Ministero della Giustizia. Non serve essere un'impresa, e arrivano anche se dal fallimento non recuperi nulla.

Nessun costo anticipato, paghi solo quando ricevi i soldi

Hai smesso di aspettare quei soldi. Ma la procedura è ancora aperta.

All'inizio ci speravi: un avvocato, la domanda al passivo, qualche lettera. Poi gli anni sono passati, le notizie sono finite e quella cifra è diventata una cosa a cui non pensi più. Quello che quasi nessuno ti ha detto: l'attesa in sé è diventata un credito verso lo Stato. Non verso l'azienda fallita, che probabilmente non ti darà mai niente — verso il Ministero della Giustizia, che ti deve un indennizzo per averti tenuto in sospeso oltre il ragionevole.

Non conta quanto ti devono. Conta da quanto aspetti.

È la parte che manda fuori strada quasi tutti i creditori privati: si pensa che con un credito piccolo non valga la pena muoversi. L'indennizzo Pinto però non si calcola sul credito, si calcola sugli anni di attesa:

  • un acconto di 4.000 € per una cucina mai consegnata, fallimento aperto da 14 anni: 8 anni oltre soglia, stima 4.800–8.000 €
  • una fattura da 900 € di un artigiano, stessa procedura, stessa attesa: stessa stima
  • l'indennizzo può superare il credito che stavi aspettando, ed è comunque tuo

E se sei creditore in più di una procedura — capita più spesso di quanto sembri a chi ha avuto un'attività — ogni fallimento genera un diritto a sé, e si sommano.

Fai il conto sulla tua attesa

Ti serve solo l'anno in cui è iniziato il fallimento. Se è aperto dal 2012, sono 8 anni oltre il termine: una stima tra 4.800 e 8.000 €. Mettilo qui sotto.

Calcolatore

Quanto ti deve lo Stato?

Inserisci l'anno di inizio e il tipo di causa. Ti mostriamo subito quanto puoi ottenere.

Non ricordi l'anno esatto? Inserisci un valore approssimativo, verificheremo insieme i documenti.

La tua causa non è un fallimento? Usa il calcolatore generale

Cosa devi fare tu (poco)

1

Ci dici nome e anno

Il nome dell'azienda fallita e più o meno l'anno in cui è cominciata la procedura. Il resto lo recuperiamo noi dal tribunale. La verifica è gratuita.

2

Firmi la procura

Una firma e basta: il ricorso lo scrive e lo deposita l'avvocato in Corte d'Appello. Non devi presentarti da nessuna parte, e non anticipi nulla.

3

Il Ministero paga te

L'indennizzo arriva dal Ministero della Giustizia, fuori dal fallimento. Il compenso esce da lì, solo dopo che l'hai incassato.

Le domande di chi ha perso soldi in un fallimento

Il mio credito è piccolo: vale comunque la pena?

L'indennizzo non si calcola sul valore del credito ma sugli anni di attesa. Chi aspetta da 14 anni per 3.000 € prende quanto chi aspetta da 14 anni per 300.000: contano gli anni della procedura, non la cifra che ti deve il fallito.

Non sono un'azienda, ho solo versato un acconto. Ho gli stessi diritti?

Sì. La Legge Pinto guarda alla durata della procedura in cui sei parte, non a chi sei. Un privato ammesso al passivo ha esattamente lo stesso diritto di una società: 600-1.000 € per ogni anno oltre i 6.

Dal fallimento non prenderò niente. Cambia qualcosa?

No, ed è il punto che sorprende quasi tutti. L'indennizzo lo paga il Ministero della Giustizia per il tempo che ti ha fatto perdere, ed è indipendente dal riparto: arriva anche se la procedura si chiude lasciandoti a mani vuote.

Non mi sono mai insinuato al passivo: rientro?

Il presupposto è essere parte della procedura, cioè risultare ammesso al passivo. Se non hai mai presentato domanda la posizione va guardata caso per caso, e la verifica è gratuita: scrivici gli estremi che ricordi e ti diciamo subito se c'è spazio.

Lavoravo per l'azienda fallita e aspetto TFR e stipendi.

Allora la pagina giusta è quella dedicata agli ex dipendenti, dove trovi i tempi e i documenti che riguardano il tuo caso. Il diritto è lo stesso, cambiano i documenti da recuperare.

Ho perso quasi tutte le carte di quegli anni.

Non è un problema: i dati della procedura si recuperano dal tribunale. A noi basta il nome dell'azienda fallita e l'anno, più o meno, in cui è iniziato tutto.

Quanto mi costa?

Nessun anticipo. Le spese vive (marca da bollo e copie) le anticipiamo noi, e il compenso viene trattenuto dall'indennizzo solo dopo che l'hai incassato. Se non arriva niente, non paghi niente.

La procedura si è chiusa da poco: sono ancora in tempo?

Hai 6 mesi dalla chiusura definitiva per presentare il ricorso. Se il fallimento in cui eri creditore si è chiuso di recente, è la prima cosa da verificare: passato quel termine il diritto si perde.

Non hai ancora calcolato?
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