Causa civile troppo lunga: il risarcimento che ti spetta
Avv. Andrea Mascaro · Lamezia Terme

Tre anni per grado: oltre, è troppo
Una causa civile — di lavoro, di sfratto, di divorzio, di eredità, di risarcimento — dovrebbe chiudersi in tempi ragionevoli: 3 anni per il primo grado, 2 per l'appello, 1 per la Cassazione. Se la tua ha sforato, ogni anno in più non è solo attesa: è denaro che lo Stato ti deve.
Non conta quanto sia complicata la causa né di chi sia la colpa del ritardo: la legge guarda il tempo trascorso.
Quanto vale, in concreto
Per le cause civili l'indennizzo va da €400 a €800 per ogni anno di ritardo oltre il termine. Un esempio: una causa iniziata nel 2015 e ancora aperta ha accumulato circa 8 anni di ritardo — parliamo di un indennizzo stimato tra €3.200 e €6.400.
La cifra esatta dipende dall'anno di inizio e dai gradi attraversati. Scoprila subito con il calcolatore gratuito, oppure leggi come si fa il conto nella guida al calcolo dell'indennizzo.
Come funziona: la Legge Pinto
Il diritto nasce dalla Legge Pinto. Vale anche se la causa l'hai persa: conta la durata, non il risultato. E puoi agire anche se il processo è ancora in corso, purché abbia già superato i termini.
Il ricorso è a spese zero per te: nessun anticipo, si paga solo a risultato. Vedi l'articolo sull'avvocato senza anticipo.
Domande frequenti
Dopo quanti anni una causa civile è troppo lunga?
Oltre 3 anni per il primo grado, 2 per l'appello e 1 per la Cassazione. Ogni anno in più dà diritto a un indennizzo.
Ho perso la causa civile: ho comunque diritto al risarcimento?
Sì. La Legge Pinto indennizza la durata eccessiva, non l'esito: spetta sia a chi ha vinto sia a chi ha perso.
Quanto posso ottenere per una causa civile durata troppo?
Da €400 a €800 per ogni anno di ritardo oltre il termine ragionevole di 3 anni per grado.
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