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SIAMM Pinto: tutorial passo-passo per caricare l'istanza di pagamento

SIAMM Pinto: tutorial passo-passo per caricare l'istanza di pagamento — La Pinto

Quando serve caricare l'istanza su SIAMM

Se hai un decreto di indennizzo Legge Pinto riconosciuto ma non ancora incassato, oggi il pagamento si richiede solo per via telematica, sulla piattaforma SIAMM Pinto digitale del Ministero della Giustizia (progetto PintoPaga).

Per i decreti riconosciuti fino al 31 dicembre 2021 il caricamento va completato entro il 30 ottobre 2026: oltre quella data il credito decade. Ne abbiamo parlato nel dettaglio nella guida alla scadenza SIAMM PintoPaga.

I passaggi, uno per uno

La procedura segue sempre la stessa sequenza:

  • Accesso all'area "Liquidazione Spese di Giustizia" con la tua identità digitale (SPID, CIE o CNS).
  • Selezione della voce "Pinto" e poi "Nuova istanza".
  • Compilazione delle sezioni guidate: dati anagrafici, estremi del decreto, coordinate bancarie (IBAN intestato al beneficiario).
  • Allegati: decreto di condanna, documento d'identità, eventuale dichiarazione sostitutiva richiesta dalla riforma.
  • Generazione del Modello Pinto, che va firmato e ricaricato per l'inoltro finale.

Solo dopo l'inoltro del modello firmato l'istanza risulta effettivamente presentata.

Gli errori che bloccano l'istanza

I rallentamenti più comuni nascono da dettagli formali: IBAN non intestato al titolare del credito, allegati illeggibili o in formato sbagliato, dichiarazione sostitutiva mancante, dati del decreto trascritti in modo difforme da quello depositato.

Ogni rettifica fa ripartire i tempi, ed è il motivo per cui molti si affidano a un avvocato per il solo caricamento: a ridosso del 30 ottobre 2026 un errore può costare il diritto stesso.

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Domande frequenti

Serve per forza lo SPID per accedere a SIAMM?

Serve un'identità digitale: SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Senza una di queste non si entra nell'area Liquidazione Spese di Giustizia.

Posso caricare l'istanza da solo o serve un avvocato?

Tecnicamente puoi farlo da solo. In pratica, vicino alla scadenza, un errore sugli allegati o sulla dichiarazione può far decadere il credito: per questo molti preferiscono delegare il caricamento a un professionista.

Cosa succede dopo che ho inoltrato il Modello Pinto?

L'istanza entra in lavorazione presso l'ufficio competente. Una volta verificata, il MEF procede alla liquidazione. I tempi di pagamento li trovi nella nostra guida dedicata.

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